Ho imparato sbagliando. Guidare senza imporre, desiderare senza possedere.
Una presenza reale. Quella che rende inutile la finzione. Alexander è questo.
Se sei arrivata fin qui, forse una parte di te ha già deciso.
L’incontro è appena cominciato.
Piacere, Alexander
Frammenti
Ci sono momenti che non seguono il tempo.
Lo attraversano.
E restano.
— Alexander
Presenza
Ogni incontro ha una sua misura. La presenza resta. Cambia lo spazio che le concedi.
Ci sono momenti che vivono nella precisione di poche ore. Altri richiedono un respiro più ampio, più lento.
Non c’è una forma migliore. C’è quella che senti tua.
Certe decisioni non si prendono. Si riconoscono.
La profondità
Il tempo come luogo.
Ci sono esperienze che non ammettono la fretta. Non è una questione di ore. È una questione di ritmo.
Esiste una libertà precisa: non dover decidere in fretta cosa viene dopo.
Allora il tempo smette di essere cornice. Diventa materia.
Non si spiegano. Restano.
La soglia
Un momento preciso.
Un incontro scelto con lucidità.
L’istinto è lì. Manca il gesto. Varcare una soglia senza trasformarla in una promessa.
Si arriva. Si resta. Si chiude fuori il rumore.
Dentro, tutto il resto aspetta.
Per due
La vostra intesa.
Alcune coppie arrivano con un’idea già formata. Hanno già parlato. Già scelto.
La complicità è lì. Alexander la riconosce.
La presenza è la stessa.Il ritmo lo date voi.
C’è un momento in cui si smette di immaginare e il pensiero si traduce in gesti.
Un tavolo per due. Nessuna fretta di alzarci.
Si parla, si ride, ci si conosce un po’ alla volta, senza dare subito una direzione alla serata.
Quella complicità che si crea quando la conversazione funziona davvero.
L’importante? Lasciare sempre spazio per il dolce.
Il nostro tempo. La nostra dimensione.
Per questo adoro gli hotel: rendono le cose più semplici. Si entra, si chiude la porta; dentro ci si dimentica del resto.
Uno spazio nostro, per lasciarci andare senza fretta.
Modalità aereo: attivata.
Togliersi di dosso la giornata.
Questa volta niente scuse: è tempo di relax. Spa? No problem. Massaggio? Dimmi solo cosa ti va.
A volte il lusso è semplicemente non avere fretta di tornare.
E le riunioni? Oggi possono aspettare.
Nessun itinerario da rispettare.
Mi piacciono quei giorni in cui non dobbiamo incastrare tutto. La libertà di cambiare idea mentre siamo già per strada.
E se la sveglia presto ti spaventa, certe città diventano ancora più belle di notte.
Il bar giusto si trova sempre girando l’angolo sbagliato.
Il mondo, se lo vuoi davvero.
Non tutto deve stare dentro un programma già scritto. Una città, una notte, un volo, una sorpresa: certe esperienze si costruiscono su misura, senza doverle ridurre a una formula.
Dimmi cosa hai in mente. Poi vediamo quanto lontano vogliamo portarlo.
Voci
Frammenti di esperienze.
Nessun nome, nessun volto. Le voci sono loro, le parole sono mie.
Cercavo quell’intrigo mentale, quello che ti fa perdere totalmente ogni inibizione. L’ho trovato.
S., Gran Canaria
Per due giorni non sono stata la moglie di qualcuno, la madre di qualcuno. Ero io. Solo io.Per due giorni non sono stata la moglie di nessuno, la madre di nessuno. Solo io.
M., Las Palmas
Erano mesi che entravo e guardavo. Alla fine mi sono decisa. È stato il mio regalo per me stessa.
R., Tenerife
Quella sera ho scritto subito. Ero ancora piena di quella calma. Non sapevo come chiamarla.
F., Las Palmas
Forse ci conoscevamo già. Non saprei spiegarlo diversamente.Da donna abituata a ragionare su tutto, mi sono sorpresa di quanto sia stato facile smettere di farlo.
C., Las PalmasD., Tenerife
Mi ha sorpreso con un semplice dettaglio, che è diventato qualcosa di mio.
E., Tenerife
Sono tornata. Senza dover spiegare perché.
T., Maspalomas
Ha capito cosa volevo prima ancora che glielo dicessi.
J., Lanzarote
Non avevo parole. Gliel’ho detto. Lui ha sorriso e ha portato del cioccolato.
B., Gran Canaria
Da donna abituata a ragionare su tutto, mi sono sorpresa di quanto sia stato facile smettere di farlo.Forse ci conoscevamo già. Non saprei spiegarlo diversamente.
D., TenerifeC., Las Palmas
Ho scoperto il mio corpo da capo. Non sapevo quante strade avesse.
B., Las Palmas
Eravamo in due a volerlo da tanto. Alla fine abbiamo fatto la scelta giusta.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Se ci stai pensando, hai già deciso.
Secistaipensando,haigiàdeciso.
Scrivimi
Non serve raccontare troppo. Serve raccontare il giusto.
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