Alexander

29°02′N · 13°38′O

Gigolò a Lanzarote

Un altro pianeta, a due passi dal mare.

Lanzarote è una tela primordiale dove il nero della lava abbraccia l'azzurro dell'Atlantico. Qui la terra custodisce la memoria della devastante eruzione del 1730-1736, quando i vulcani di Timanfaya rimasero attivi per sei anni, seppellendo un quarto dell'isola sotto una coltre lavica. Da questo scenario lunare, l'artista César Manrique ha plasmato un'identità unica: un paesaggio libero da grattacieli, costellato di case basse e bianche, dove l'architettura si fonde spontaneamente dentro la roccia. Oggi, questa perfetta armonia tra uomo e natura è salvaguardata dall'intera isola, riconosciuta come Riserva della Biosfera UNESCO.

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I vigneti di La Geria, con le viti nelle buche di cenere nera ai piedi di un vulcano

Cosa possiamo fare assieme?

Da non perdere

Una strada tra le colate di lava di Timanfaya, verso i vulcani rossi

Timanfaya

Venticinque vulcani si ergono in un inferno di cenere e silenzi, dove la terra scarlatta custodisce il respiro ardente del fuoco.

La piscina bianca e turchese dei Jameos del Agua, con una palma

Jameos del Agua

Una scala a chiocciola scende dentro un tubo di lava fino a un lago nero e a una piscina bianca disegnata da Manrique.

La Bodega La Geria al tramonto, sopra i filari di vite nella cenere

Bodega La Geria

La cantina in mezzo al vigneto di La Geria, dove le viti crescono una per una in buche di cenere nera, ognuna protetta da un muretto a mezzaluna.

Una caletta di sabbia dorata e acqua turchese a Papagayo, vista dalla scogliera

Papagayo

Una collana di calette dorate nel monumento naturale di Los Ajaches, dove l'acqua sfuma dal verde al turchese.

Paesaggi e natura

  1. Cueva de los Verdes

    La galleria vulcanica dove gli abitanti si nascondevano dai pirati, illuminata come un palcoscenico, con tanto di auditorium scavato nella roccia.

  2. El Golfo

    Mezzo cratere inghiottito dal mare e, ai suoi piedi, il Charco de los Clicos: una laguna verde smeraldo separata dall'oceano da una striscia di sabbia nera.

  3. Los Hervideros

    Grotte e cunicoli nella lava dove l'oceano entra ruggendo ed esplode in colonne di spuma che sembrano bollire.

  4. Salinas de Janubio

    Un mosaico geometrico di vasche multicolori si estende tra la terra nera, dove l'acqua marina evapora al sole per produrre artigianalmente il sale.

  5. Famara

    Una spiaggia lunghissima ai piedi del Risco de Famara, la scogliera più alta dell'isola, con il villaggio dei surfisti e il pesce fresco alla canaria.

Sagoma © OpenStreetMap

Arte, storia e cultura

Musei e teatri

  • Tahíche Fundación César Manrique La casa che Manrique si costruì sopra una colata del 1730, con le stanze ricavate dentro cinque bolle di lava: oggi è la fondazione che ne conserva l'opera.
  • Playa Blanca Museo Atlántico Un museo sottomarino a dodici metri di profondità, dove le statue di cemento scolpite da Jason deCaires Taylor diventano rifugio per la vita marina.
  • Arrecife Castillo de San José Un'antica fortezza militare del Settecento affacciata sul porto di Arrecife, riconvertita da Manrique in un museo d'arte contemporanea con ristorante panoramico.
  • San Bartolomé Casa-Museo del Campesino Il monumento di Manrique alla gente dei campi: una casa contadina con i suoi mestieri e una scultura bianca che svetta nel centro dell'isola.
  • Tías Casa José Saramago A Tías, la casa dove José Saramago visse e scrisse i suoi ultimi anni: lo studio, il giardino e la biblioteca sono rimasti come li ha lasciati.
  • San Bartolomé Bodega El Grifo Dal 1775 la cantina più antica delle Canarie custodisce storici torchi e viti centenarie coltivate nella cenere, sotto l'emblematico logo disegnato da Manrique.

Monumenti

  • Guatiza Jardín de Cactus In una vecchia cava di lapilli, migliaia di cactus da tutto il mondo disposti su terrazze di pietra: l'ultima grande opera di Manrique.
  • Haría Mirador del Río Scavato nella roccia a quasi cinquecento metri sulla scogliera, il belvedere di Manrique ammira dall'alto La Graciosa e tutto l'arcipelago Chinijo.

Borghi e centri storici

  • Teguise L'antica capitale dell'isola: case signorili, conventi e piazze lastricate che conservano l'essenza della città che governava Lanzarote.

Relax in compagnia

Spa e terme

  • Thalasso Princesa Yaiza
    Thalasso Princesa Yaiza Playa Blanca Un centro benessere a pochi passi dal lungomare di Playa Blanca, con piscine termali di acqua marina a 34 gradi e trattamenti naturali terapeutici dedicati al relax.

L'isola, mese per mese

Scegli un mese sulla linea.

Febbraio, marzo

Carnaval

Arrecife in maschera: murgas, sfilate e notti di musica fino al mattino.

Luglio

Virgen del Carmen

La Vergine dei pescatori esce in processione sul mare, seguita dalle barche addobbate a festa.

Estate

La vendemmia

Una delle vendemmie più precoci d'Europa: i grappoli d'uva si vendemmiano rigorosamente a mano, scavando nei fossi di cenere protetti da muretti a secco.

Agosto

San Ginés

Arrecife festeggia il suo patrono intorno al Charco de San Ginés, la laguna di mare dove dondolano le barche dei pescatori.

Settembre

Virgen de los Dolores

La Vergine dei Vulcani, che secondo la tradizione fermò la lava: si arriva a piedi da tutta l'isola, e intorno al santuario di Mancha Blanca si tiene la grande fiera dell'artigianato.

Ogni settimana

Domenica
Il mercato di Teguise, il più famoso delle Canarie
Sabato
Il mercato artigianale di Haría
Mercoledì e sabato
Il mercato di Marina Rubicón

A tavola

stelle Michelin Soli Repsol

Kamezí

Playa Blanca · Kamezí Boutique Villas

L'unica stella dell'isola: un menu che esalta la materia prima locale, dove i frutti della terra vulcanica incontrano il pane artigianale sfornato ogni giorno.

Isla de Lobos

Playa Blanca · Princesa Yaiza

La cucina d'autore di Gonzalo Calzadilla davanti a Lobos e Fuerteventura, con i prodotti della fattoria dell'hotel a Uga.

Lilium

Arrecife · Marina Lanzarote

Orlando Ortega, nato ad Arrecife, rilegge le ricette di Lanzarote con la tecnica di oggi, sulla marina della capitale.

Palacio Ico

Teguise

Si cena nel patio di un palazzo storico, nel centro dell'antica capitale.

El Risco

Caleta de Famara

Affacciato sulla maestosa spiaggia di Famara, dove il pescato freschissimo della riserva marina incontra la tradizione canaria.

SeBe

Costa Teguise

Un tempio della gastronomia a Costa Teguise, celebre per lo straordinario riso espresso e i crostacei di La Santa curati dallo chef Santi Benéitez.

Menzioni speciali

  • La sala circolare a vetrate del ristorante El Diablo, sulle Montagne del Fuoco
    El Diablo Timanfaya In cima alle Montagne del Fuoco, il ristorante circolare di Manrique griglia la carne sul calore che sale direttamente dal vulcano.
  • La piscina di Lagomar al crepuscolo, tra palme illuminate e pareti di roccia
    Lagomar Nazaret Una villa ricavata in una cava di roccia vulcanica, con la leggenda di Omar Sharif che l'avrebbe persa a una partita a carte. Oggi si cena e si sorseggiano cocktail fra le sue grotte e i suoi laghetti.

Lanzarote è un'isola che mi invita a guardare oltre, a riconoscere la bellezza nei dettagli e a lasciare che siano le sensazioni a occupare lo spazio tra noi. Qui perfino ciò che appare impossibile trova il modo di fiorire. Un paesaggio conteso tra il nero della lava pietrificata e il bianco con cui César Manrique gli ha restituito la luce. Il resto lo fa una malvasia nata nella cenere di La Geria: un bicchiere al tramonto, noi due, e tutta la sera davanti.

Lanzarote, con me

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