Il Teide
Il tetto di Spagna: al tramonto il vulcano proietta sulle nuvole un'ombra perfetta a forma di piramide, e quando cala il buio il cielo si riempie di stelle come in pochi altri luoghi della Terra.
28°16′N · 16°36′O
Il regno del Teide.
Tenerife è la più grande delle isole Canarie e la più alta di Spagna: il Teide sale a 3.715 metri e, contato dal fondale dell'oceano, è il terzo vulcano più alto della Terra. Intorno al gigante l'isola cambia carattere da un versante all'altro, con il nord verde e atlantico delle città storiche e il sud asciutto e luminoso delle spiagge, mentre al centro il parco nazionale, Patrimonio dell'Umanità, apre un deserto vulcanico a duemila metri d'altezza.
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Il tetto di Spagna: al tramonto il vulcano proietta sulle nuvole un'ombra perfetta a forma di piramide, e quando cala il buio il cielo si riempie di stelle come in pochi altri luoghi della Terra.
Case di pietra aggrappate a uno sperone di roccia, sopra un canyon che scende fino al mare fra palme e pareti verticali.
Gigantesche scogliere alte seicento metri sprofondano nell'Atlantico, nel corridoio marino dove nuotano le balene pilota.
Creste aguzze vestite di laurisilva, il bosco umido che vive delle nubi portate dagli alisei: in basso, villaggi raggiunti dai sentieri e spiagge di sabbia nera sotto i roques.
Una spiaggia dorata nata dalla sabbia del Sahara, con il mare racchiuso da una diga, davanti al paese di pescatori di San Andrés.
Acqua calma e sabbia chiara sul tratto più elegante di Costa Adeje, fra ombrelloni bianchi e i giardini dei grandi hotel.
Diciassette metri di rami a candelabro: il drago più grande al mondo che sfida la botanica.
Gallerie millenarie scavate dalla lava sotto Icod, un tempo sacro sepolcro dei guanci.
Il faro sull'estremo ovest, dove le scogliere sfidano il profilo di La Gomera.
Pinnacoli di tufo chiaro modellati dal vento e dalla pioggia, nella pineta sopra Vilaflor: un angolo di luna prestato alle vette dell'isola.
Un sentiero profondo tra gole verticali: l'itinerario che risale il canyon fino alla cascata.
Un deserto di cenere e pietra nera, imprigionato sul confine del mare aperto.
Sagoma © OpenStreetMap
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Febbraio
Il carnevale più grande di Spagna: settimane di carri, murgas e balli in strada, fino alla festa a cielo aperto del Carnaval de Día.
Maggio
Santa Cruz festeggia la sua fondazione con la musica nelle piazze e il Baile de Magos, quando la città intera balla nei costumi tradizionali.
Giugno
Davanti al municipio prende forma un tappeto enorme di terre colorate del Teide, disegnato a mano granello per granello.
Giugno
Carri addobbati, buoi, costumi tradizionali e vino offerto a chi passa, lungo le vie in salita di La Orotava.
Giugno
La notte magica delle streghe tra fuochi sul mare e il tradizionale bagno delle capre nel porto di Puerto de la Cruz.
Luglio
I pescatori di Puerto de la Cruz portano la Vergine in barca sul mare, seguita da una flottiglia in festa.
Agosto
Un lungo cammino notturno sotto le stelle per portare un voto alla Vergine nera del mare.
Fine novembre
A Icod si scende a tutta velocità su tavole di legno, le tablas, lungo le strade più ripide del paese, mentre si stappa il vino nuovo.
stelle Michelin Soli Repsol
Tenerife mi conquista per i suoi contrasti: la costa elegante di Adeje, dove il tempo rallenta sul bordo del mare, e lassù il Teide, che domina l'isola e di notte si impreziosisce di stelle. Ovunque ci porti il desiderio, io sarò accanto a te, e il paesaggio farà da sfondo alla nostra complicità.
Tenerife, con me
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